Analisi di fattibilità giuridica prima di sviluppare il tuo prodotto di IA
Nella maggior parte dei progetti di IA, il budget di sviluppo viene approvato prima della prima domanda legale. Nell'IA quest'ordine costa caro: il diritto è una variabile di progettazione. Può rendere il caso d'uso non percorribile, condizionare l'architettura o semplicemente aggiungere obblighi gestibili. Sapere in quale scenario ti trovi costa pochissimo all'inizio e moltissimo a prodotto costruito.
Tre destini possibili sotto il regolamento IA
Il regolamento (UE) 2024/1689 classifica i sistemi per rischio. A un estremo le pratiche vietate dell'art. 5 (applicabili dal 2 febbraio 2025, sanzioni fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato mondiale, art. 99). Nel mezzo i sistemi ad alto rischio dell'allegato III (IA che decide su lavoro, credito, istruzione o assicurazioni), i cui requisiti plasmano l'architettura. All'altro estremo la maggioranza dei prodotti: soli obblighi di trasparenza dell'art. 50 (applicabili dal 2 agosto 2026) o nessun obbligo specifico. Da sapere: il pacchetto Digital Omnibus, in vigore da fine luglio 2026, ha rinviato i requisiti ad alto rischio al 2 dicembre 2027 (allegato III) e ad agosto 2028 (allegato I). È tempo per integrare la compliance, non un motivo per ignorarla.
L'altra metà: i dati
Metà delle vere questioni di fattibilità sta nei dati: base giuridica dell'art. 6 GDPR (e art. 9 per i dati sensibili), provenienza del dataset di addestramento (lo scraping incontra l'eccezione di text and data mining dell'art. 4 della direttiva (UE) 2019/790, il suo opt-out e i termini d'uso delle fonti) e promesse ai clienti su output e dati, che finiscono nei contratti e nel DPA. Si aggiunge il livello settoriale: salute (dispositivo medico CE), credito, settori regolati.
Cosa risponde una buona analisi di fattibilità
Né un parere di ottanta pagine né una raccolta di "dipende": un documento breve che risponde per iscritto alla qualificazione sotto il regolamento IA e alle sue conseguenze, alle basi giuridiche e fonti di dati ammissibili, ai vincoli settoriali, alle decisioni di architettura da prendere subito e a costi e tempi di compliance da inserire nel piano finanziario. La conclusione utile è un semaforo con condizioni. Il momento giusto: prima del budget di sviluppo e prima del round, perché gli investitori chiedono la qualificazione regolatoria in due diligence.
Domande frequenti
Il mio chatbot basato su un modello di terzi è ad alto rischio?
Di solito no: l'alto rischio dipende dal caso d'uso dell'allegato III, non dalla tecnologia. Un assistente generico ricade in genere nei soli obblighi di trasparenza dell'art. 50; lo stesso chatbot applicato alla selezione del personale cambia categoria.
Il rinvio a dicembre 2027 significa che posso aspettare?
Significa più tempo per adeguarsi, non il permesso di progettare contro la norma. I divieti dell'art. 5 e la trasparenza dell'art. 50 si applicano già oggi.
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